Potenza, convegno sull’intelligenza artificiale e la comunicazione umana: a confronto etica, educazione e pastorale

Potenza, convegno sull’intelligenza artificiale e la comunicazione umana: a confronto etica, educazione e pastorale

POTENZA – Si terrà venerdì 5 giugno, nell’Auditorium del Parco del Seminario di Potenza, il convegno regionale “Custodire voci e volti umani nell’era dell’Intelligenza Artificiale”, promosso dall’Ufficio Comunicazioni Sociali della Conferenza Episcopale di Basilicata (CEB) in occasione della LX Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali.

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di approfondire le implicazioni etiche, educative e pastorali legate alla crescente diffusione dell’intelligenza artificiale nella società contemporanea e nei processi comunicativi della Chiesa, prendendo spunto dal messaggio di Papa Leone XIV dedicato alla ricorrenza.

Un confronto sul futuro della comunicazione

Il tema scelto richiama direttamente il messaggio pontificio e invita a riflettere sul valore della comunicazione umana nell’epoca digitale, ponendo al centro la tutela della dignità della persona e delle relazioni.

L’appuntamento prenderà il via alle ore 17 con l’accoglienza dei partecipanti e una preghiera introduttiva dedicata alla custodia dell’umano nella comunicazione digitale. Seguiranno i saluti istituzionali e l’introduzione di Mons. Davide Carbonaro, arcivescovo metropolita di Potenza-Muro Lucano-Marsico Nuovo e presidente della CEB.

La relazione di Paolo Benanti

Momento centrale del convegno sarà la relazione magistrale affidata al Rev. Prof. Paolo Benanti, tra i principali esperti italiani e internazionali sui temi dell’etica delle tecnologie digitali e dell’intelligenza artificiale.

Paolo Benanti, teologo moralista, è membro della Commissione per l’Intelligenza Artificiale per l’informazione presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri e consulente della Pontificia Accademia per la Vita. Il suo intervento sarà dedicato al tema “Intelligenza Artificiale e dignità umana: sfide educative e pastorali”.

Buone pratiche e prospettive pastorali

Dopo la relazione si svolgerà una tavola rotonda dal titolo “Educare all’Intelligenza Artificiale: buone pratiche e prospettive pastorali”, che vedrà la partecipazione dei direttori degli uffici diocesani, di rappresentanti del mondo dell’educazione e di operatori impegnati nella pastorale giovanile.

L’incontro intende favorire uno scambio di esperienze e strumenti utili per affrontare le trasformazioni introdotte dall’IA nei percorsi formativi e nelle attività pastorali.

Un appuntamento aperto alla comunità

Le conclusioni saranno affidate a Mons. Ciro Fanelli, vescovo di Melfi-Rapolla-Venosa e delegato per le Comunicazioni Sociali della Conferenza Episcopale di Basilicata.

Il convegno è rivolto a sacerdoti, diaconi, religiosi, operatori pastorali, catechisti, insegnanti, educatori, animatori della comunicazione e dei social media, oltre a giovani, famiglie e fedeli interessati ad approfondire il rapporto tra innovazione tecnologica e dimensione umana.

Ai partecipanti saranno distribuiti il messaggio di Papa Leone XIV per la LX Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali, una bibliografia dedicata ai temi dell’intelligenza artificiale e dell’etica digitale, oltre a materiali di supporto per l’educazione digitale nelle comunità parrocchiali.

Lucry

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