GERACE – Prenderà il via domani, 6 giugno, alle ore 9, nella Sala dell’Arazzo della Cittadella Vescovile di Gerace, il convegno di studi dal titolo «L’impatto dei Normanni sul Monachesimo in Italia meridionale. Persistenze, discontinuità, nuovi apporti», promosso dalla Diocesi di Locri-Gerace.
L’iniziativa riunirà studiosi ed esperti per approfondire il ruolo svolto dai Normanni nell’Italia meridionale tra l’XI e il XII secolo, con particolare attenzione alle trasformazioni che interessarono il mondo monastico durante quel periodo storico.
Due giornate di approfondimento
Il convegno si svilupperà nell’arco di due giornate e offrirà un’occasione di confronto sulle eredità lasciate dalle comunità monastiche, sui cambiamenti introdotti dalla presenza normanna e sui nuovi modelli religiosi e culturali che contribuirono a ridefinire il panorama del Mezzogiorno.
Attraverso relazioni e interventi specialistici, saranno analizzati gli elementi di continuità con la tradizione precedente, ma anche le innovazioni e le discontinuità che caratterizzarono il passaggio all’età normanna.
Partecipazione anche a distanza
L’appuntamento sarà accessibile non solo in presenza, nella cornice della Cittadella Vescovile di Gerace, ma anche da remoto. Gli interessati potranno infatti seguire i lavori attraverso la piattaforma Zoom e tramite i canali social ufficiali della Diocesi di Locri-Gerace.
L’evento si propone come un momento di approfondimento culturale dedicato alla storia religiosa e sociale dell’Italia meridionale, offrendo l’opportunità di riflettere su una fase che ha lasciato un segno duraturo nello sviluppo del territorio.
