ISOLA DEL GRAN SASSO – Dal 30 giugno al 2 luglio 2026 il Santuario di San Gabriele dell’Addolorata ospiterà il 2° Convegno dei confessori sul tema “Giovani e riconciliazione”, iniziativa promossa dalla Provincia MAPRAES dei Passionisti Italiani per approfondire il rapporto tra le nuove generazioni e il Sacramento della Riconciliazione.
L’appuntamento si svolgerà presso il Centro di Spiritualità “San Gabriele dell’Addolorata” e coinvolgerà sacerdoti, religiosi e operatori pastorali chiamati a confrontarsi sulle sfide che caratterizzano l’accompagnamento spirituale dei giovani nel contesto contemporaneo.
Il tema del convegno
Secondo gli organizzatori, il mondo giovanile vive oggi una crescente distanza dalle pratiche sacramentali, ma continua a manifestare una forte esigenza di unità interiore, riconciliazione e pace nelle relazioni. Da questa consapevolezza nasce il percorso di riflessione che accompagnerà i tre giorni di studio.
L’esperienza del Giubileo 2025, incentrata sui temi del perdono e della speranza, rappresenta uno degli elementi che hanno ispirato il convegno. L’iniziativa raccoglie inoltre l’invito contenuto nella bolla giubilare Spes non confudit, che richiama l’attenzione sulla preparazione dei sacerdoti e dei fedeli al sacramento della Confessione e sulla sua accessibilità nella forma individuale.
Il centenario del patrono della gioventù cattolica
L’edizione 2026 assume un significato particolare anche per la ricorrenza del centenario del riconoscimento di San Gabriele dell’Addolorata quale Patrono della Gioventù Cattolica, avvenuto nel 1926.
La figura del santo passionista viene indicata come modello di una giovinezza vissuta nella fede e nella ricerca di una piena riconciliazione con Dio e con gli altri. Proprio questo anniversario offrirà un ulteriore spunto per approfondire il tema della misericordia e dell’accompagnamento delle nuove generazioni.
Relatori e programma
Tra i relatori figurano il cardinale Angelo De Donatis, Penitenziere Maggiore della Santa Sede, l’arcivescovo Alfonso Vincenzo Amarante, rettore magnifico della Pontificia Università Lateranense, padre Marco Staffolani e padre Dario Di Giosia.
I lavori prenderanno il via il 30 giugno con la relazione di padre Marco Staffolani dedicata alla dimensione religiosa giovanile nel tempo digitale. Il giorno successivo monsignor Alfonso Vincenzo Amarante interverrà sul tema dell’esperienza del perdono nel mondo contemporaneo, mentre padre Dario Di Giosia approfondirà la figura dei santi confessori dei giovani, con particolare riferimento a San Paolo della Croce e Papa Leone XIV.
La giornata conclusiva del 2 luglio sarà affidata al cardinale Angelo De Donatis, che proporrà una riflessione sull’orientamento della coscienza di fronte alle problematiche morali attuali e ai percorsi di bene possibili. Ogni giornata sarà accompagnata dalla celebrazione della Santa Messa e da momenti di confronto tra i partecipanti.
Modalità di partecipazione
Le adesioni dovranno essere comunicate alla segreteria organizzativa entro il 25 giugno tramite posta elettronica o contattando i recapiti del Santuario. I posti disponibili sono limitati.
Il corso inizierà con il pranzo del 30 giugno e si concluderà con il pranzo del 2 luglio. Sono previste quote differenziate per segreteria, pensione completa e singoli pasti.
