CASSINO – Si terrà lunedì 18 maggio, dalle ore 10 alle 13, al Palazzo Badiale di Cassino, il convegno dal titolo “Le sfide antropologiche dell’IA e il peso etico del mondo dell’informazione: tra responsabilità, cooperazione ed educazione”.
L’iniziativa è promossa dalla Diocesi di Sora-Cassino-Aquino-Pontecorvo, dall’Istituto Teologico Leoniano, dall’Ucsi Lazio e dall’Ordine dei Giornalisti del Lazio, con la collaborazione di Teleuniverso.
Un confronto su IA, etica e giornalismo
L’appuntamento sarà dedicato alle trasformazioni introdotte dall’Intelligenza artificiale nel mondo dell’informazione, della formazione e della comunicazione pubblica, con particolare attenzione agli aspetti etici e deontologici.
Ad aprire i lavori saranno i saluti di monsignor Gerardo Antonazzo, vescovo di Sora-Cassino-Aquino-Pontecorvo, di Guido D’Ubaldo, presidente dell’Ordine dei Giornalisti del Lazio, di don Alessandro Paone, incaricato regionale per le Comunicazioni Sociali della Conferenza Episcopale del Lazio, e di Maurizio Di Schino, presidente dell’Unione cattolica stampa italiana del Lazio.
Gli interventi previsti durante il convegno
Nel corso della mattinata interverranno diversi relatori del mondo dell’informazione, dell’università e della comunicazione.
Andrea Monda, direttore de L’Osservatore Romano, e il giornalista Sky Giovanni Rispoli affronteranno il tema della responsabilità del giornalista davanti alla manipolazione digitale.
La docente universitaria Maria Gabriella De Santis parlerà invece dell’impatto dell’IA sul pensiero, sul linguaggio e sull’apprendimento.
Spazio anche alla riflessione sulla deontologia giornalistica nell’ecosistema informativo dell’Intelligenza artificiale con l’intervento di Alessio Porcu, direttore del Tg di Teleuniverso e vicepresidente Ansa provincia di Frosinone.
Conclusioni affidate a Marco Pagano, direttore artistico di Radio Cassino e Teatro Manzoni Cassino, mentre a moderare l’incontro sarà don Andrea Pantone, direttore dell’Ufficio per le comunicazioni sociali della diocesi.
Corso accreditato per giornalisti
Il corso è gratuito ed è accreditato dall’Ordine dei Giornalisti del Lazio per il conseguimento di cinque crediti deontologici. Per il personale docente della Regione Lazio è inoltre previsto l’esonero dal servizio, come indicato nella nota Miur dell’8 maggio 2026.
