La musica come strumento di dialogo, incontro e pace. È questo il significato dell’iniziativa “La musica che unisce”, che porterà in Emilia-Romagna l’Orchestra d’Archi del Magnificat Institute di Gerusalemme per una serie di tre concerti in programma tra il 4 e il 6 luglio 2026.
La tournée farà tappa anche a Bertinoro, dove il primo appuntamento è previsto sabato 4 luglio alle 21.30 nella suggestiva cornice della Rocca, presso il Museo Interreligioso di via Frangipane 6.
Un progetto tra musica e dialogo
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di promuovere la comunione tra popoli e culture attraverso il linguaggio universale della musica. Il Magnificat Institute, scuola musicale della Custodia di Terra Santa con sede a Gerusalemme, rappresenta da anni un luogo di incontro tra giovani provenienti da differenti tradizioni religiose e culturali.
L’orchestra proporrà un repertorio che attraversa diverse epoche e sensibilità musicali, offrendo al pubblico un’esperienza artistica improntata al dialogo e alla condivisione.
Il programma del concerto a Bertinoro
Durante la serata del 4 luglio saranno eseguite musiche di Gil Shohat Achron, Johann Sebastian Bach, Béla Bartók, Edward Elgar, Wilhelm Frolov, Franz Joseph Haydn, Wolfgang Amadeus Mozart e Jean Sibelius.
L’ingresso è fissato a 10 euro e l’intero ricavato sarà devoluto al Magnificat Institute di Gerusalemme, a sostegno delle attività educative e formative della scuola musicale.
Le altre tappe in Emilia-Romagna
Dopo il concerto di Bertinoro, l’orchestra si esibirà il 5 luglio al Teatro Rasi di Ravenna, nell’ambito del Ravenna Festival, e il 6 luglio nella Basilica dei Santi Bartolomeo e Gaetano di Bologna, sotto le Due Torri.
L’iniziativa è promossa con il sostegno di numerosi enti istituzionali, ecclesiali e culturali del territorio regionale, nell’ambito di un percorso che punta a rafforzare i legami tra comunità attraverso l’arte e la musica.
