Sabato 23 maggio 2026 la diocesi di Diocesi di Cuneo-Fossano vivrà uno degli appuntamenti spirituali più significativi dell’anno pastorale con il 3° Pellegrinaggio Diocesano, un grande cammino di fede che unirà i santuari di Cussanio, Montanera e Fontanelle.
L’iniziativa, promossa dai Santuari Diocesani Cuneo-Fossano, vuole essere un’occasione di incontro, preghiera e condivisione aperta a pellegrini di tutte le età, chiamati a mettersi in cammino lungo un percorso immerso nella natura del Parco Fluviale.
Un pellegrinaggio che attraversa il territorio
La proposta si sviluppa su tre differenti tratte, pensate per permettere a ciascuno di partecipare secondo le proprie possibilità fisiche e spirituali.
La prima partenza è prevista nella serata di venerdì 22 maggio alle ore 22 da Cussanio. Si tratta del percorso più impegnativo, lungo circa 42 chilometri, dedicato ai camminatori più allenati ed esperti. Dopo un primo momento di preghiera, il gruppo inizierà il pellegrinaggio notturno attraversando sentieri e strade sterrate fino a raggiungere Fontanelle.
La seconda partenza avverrà invece da Montanera alle ore 3.30 del mattino. I partecipanti si ritroveranno presso la Cappella-Santuario dell’Assunta, conosciuta anche come “Madonna Lunga”, per un momento di raccoglimento prima della partenza ufficiale delle ore 4. Il tratto misura circa 22 chilometri e rappresenta una proposta intermedia per chi desidera vivere l’esperienza del cammino senza affrontare l’intero percorso.
La terza possibilità sarà quella più accessibile e familiare: la partenza dal Santuario di Mellana alle ore 8.30, per un itinerario di circa 4 chilometri che permetterà anche a famiglie, anziani e bambini di unirsi all’ultimo tratto del pellegrinaggio.
Il cuore spirituale del cammino
L’arrivo al Santuario di Fontanelle è previsto intorno alle ore 10. Qui tutti i gruppi si ricongiungeranno per vivere insieme il momento culminante della giornata: la Santa Messa delle ore 11, celebrata dal vescovo Piero Delbosco.
Il pellegrinaggio vuole infatti essere molto più di una semplice camminata: è un’esperienza di fede condivisa, fatta di silenzio, preghiera, fraternità e riscoperta del territorio. Camminare insieme significa anche ritrovare il senso della comunità ecclesiale, riscoprendo la bellezza dell’incontro e della spiritualità vissuta passo dopo passo.
Natura, spiritualità e semplicità
La locandina sottolinea come il percorso si sviluppi quasi interamente all’interno del Parco Fluviale, su stradine sterrate e sentieri naturali. Per questo motivo gli organizzatori raccomandano ai partecipanti di dotarsi di torcia frontale o manuale e di tutto il necessario per affrontare il cammino in autonomia.
L’esperienza unirà così il contatto con la natura alla dimensione spirituale del pellegrinaggio, valorizzando alcuni dei luoghi più significativi del territorio diocesano e offrendo ai partecipanti la possibilità di vivere una notte e una mattinata di riflessione e condivisione.
