ROMA – Il 5 agosto la Basilica Papale di Santa Maria Maggiore celebra la Madonna della Neve, una ricorrenza che ogni anno richiama migliaia di fedeli e turisti nel cuore della capitale. La festa ricorda una delle tradizioni mariane più conosciute della Chiesa cattolica ed è accompagnata dalla suggestiva rievocazione della nevicata miracolosa, con una pioggia di petali bianchi all’interno della basilica.
La celebrazione è dedicata alla Madonna della Neve, titolo con cui viene venerata la Vergine Maria in memoria dell’antica tradizione legata alla fondazione della basilica sull’Esquilino.
Perché si festeggia la Madonna della Neve il 5 agosto
La ricorrenza affonda le proprie radici in una tradizione tramandata nei secoli. Secondo il racconto, nella notte tra il 4 e il 5 agosto del 352, papa Liberio e il patrizio romano Giovanni avrebbero ricevuto in sogno la stessa indicazione dalla Vergine Maria: costruire una chiesa nel luogo che sarebbe stato segnato da una nevicata.
Il mattino successivo, sempre secondo la tradizione, parte del colle Esquilino apparve ricoperto di neve nonostante il pieno dell’estate. L’episodio diede origine al titolo di Santa Maria ad Nives, da cui deriva la denominazione di Madonna della Neve.
Santa Maria Maggiore, la basilica simbolo del culto mariano a Roma
L’attuale Basilica di Santa Maria Maggiore venne edificata nel V secolo durante il pontificato di papa Sisto III, dopo il Concilio di Efeso del 431, che proclamò Maria Madre di Dio.
Nel corso dei secoli il santuario è diventato uno dei quattro principali luoghi di culto papali di Roma. Al suo interno sono custodite la celebre icona della Salus Populi Romani, venerata da generazioni di pontefici e pellegrini, e le reliquie della Sacra Culla, tradizionalmente associate alla mangiatoia della nascita di Gesù.
Dal 2025 la basilica ospita anche la tomba di Papa Francesco, situata nei pressi della cappella della Salus Populi Romani, meta delle sue frequenti visite durante il pontificato.
La pioggia di petali che ricorda la nevicata
Ogni anno le celebrazioni culminano con uno dei momenti più caratteristici della festa: durante le principali liturgie una pioggia di petali bianchi cade dall’alto della navata centrale, rievocando simbolicamente la nevicata ricordata dalla tradizione.
L’evento rappresenta uno degli appuntamenti religiosi più conosciuti dell’estate romana e continua ad attirare fedeli, pellegrini e visitatori provenienti da tutto il mondo, confermando il ruolo di Santa Maria Maggiore come uno dei luoghi simbolo della spiritualità e della storia della capitale.
